METEOROLOGIA ALPINA

L’atmosfera terrestre è un sottile strato di gas che circonda la terra (78% azoto, 21% ossigeno, 1% gas minori). I fenomeni meteorologici si sviluppano nei primi 8-12 km (troposfera), dove generalmente la temperatura diminuisce con l’altezza. All’interno di questo guscio sottilissimo le montagne, anche se alte solamente poche centinaia di metri, costituiscono un ostacolo al movimento delle masse d’aria, causando alcuni fenomeni meteorologici che sono tipici delle regioni montuose. Inoltre il clima delle montagne è molto diverso da quello delle zone pianeggianti, a causa della maggior altitudine (e quindi minor temperatura, maggior esposizione ai venti sinottici, etc.).

Studi sul clima del Monte Baldo:

Increasing the value of meteorological observations for water resource management: the case study of Monte Baldo di M.Costa, A.Pasetto e D.Zardi, Gruppo di Fisica dell’Atmosfera dell’Università degli Studi di Trento, Atti dell’International Conference on Alpine Meteorology 2007 (Poster).

Il Monte Baldo: Una singolare risorsa per esplorare l’atmosfera di M.Costa, M. De Franceschi e D. Zardi, articolo tratto da SLM, rivista dell’Istituto Nazionale della Montagna (2006).

Analisi di serie di misure di precipitazione relative al Monte Baldo per il periodo 1950-1974, tesi di laurea di M.Vicenzi,2006.

Caratterizzazione meteorologico-climatica della catena del Monte Baldo, tesi di laurea di M.Costa, 2005. (Presentazione al Baldofestival)

Analysis of precipitation patterns on Mount Baldo, poster di G. Poletti, M. De Franceschi, D. Zardi and A. Bellin per International Conference on Alpine Meteorology – ICAM 2009, Rastatt, Germania.

 

PROGETTI INTERNAZIONALI